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Inserimento al nido: come funziona e cosa mettere nella borsa

Zainetto, cambio e pupazzo su una panca del nido

L'inserimento al nido è il primo vero distacco per il bambino e spesso anche per i genitori. È un periodo di qualche settimana in cui il piccolo prende confidenza con un ambiente nuovo, con le educatrici e con gli altri bambini. Ecco come funziona, quanto dura, cosa mettere nella borsa e come vestire il bambino nei primi giorni.

Come funziona l'inserimento

Ogni nido ha il suo metodo, ma il principio è lo stesso: un distacco graduale. I modelli più diffusi sono due.

  • Inserimento tradizionale: dura in genere due settimane. Il primo giorno il bambino resta al nido un'ora con il genitore, poi la permanenza aumenta poco per volta e il genitore si allontana per periodi sempre più lunghi.
  • Inserimento partecipato (o «a tre giorni»): il genitore resta al nido con il bambino per tre giornate intere, partecipando alle attività. Dal quarto giorno inizia il distacco.

In entrambi i casi i tempi si adattano al bambino: alcuni si ambientano in pochi giorni, altri hanno bisogno di più tempo.

Una tabella indicativa dell'inserimento tradizionale

Periodo Cosa succede
Giorni 1-2 1 ora al nido con il genitore presente
Giorni 3-4 Breve distacco di 15-30 minuti
Giorni 5-7 Permanenza fino al pranzo, il genitore esce
Seconda settimana Pranzo e, se il bambino è sereno, primo sonnellino

Cosa mettere nella borsa del nido

  • Due cambi completi: body, maglietta, pantaloni, calze;
  • pannolini e salviette, se il nido non li fornisce;
  • un paio di calzini antiscivolo o scarpine morbide da usare all'interno;
  • bavaglini;
  • il ciuccio e un oggetto transizionale, come un pupazzo o un fazzoletto di casa;
  • un lenzuolino o un sacco nanna, se richiesto per il riposo;
  • crema per il cambio, se usata.

Segna tutto con il nome del bambino: al nido i capi si somigliano e si confondono facilmente. Le etichette termoadesive o da cucire sono le più resistenti ai lavaggi.

Come vestire il bambino al nido

Al nido si gioca, si gattona, si mangia da soli e ci si sporca. L'abbigliamento ideale è:

  • comodo: tute, leggings, pantaloni con elastico, body e magliette morbide;
  • pratico: niente bretelle, cinture o bottoni difficili da aprire durante il cambio;
  • a strati: nei nidi fa caldo, meglio una felpa da togliere che un maglione pesante;
  • resistente ai lavaggi: tessuti in cotone che si lavano anche a 40 °C.

Tieni i capi più delicati per le occasioni e manda al nido quelli pensati per giocare. Trovi idee nella nostra guida su come vestire un bambino per l'asilo, valida anche per i più piccoli.

Consigli per un inserimento sereno

  • Saluta sempre prima di uscire, anche se il bambino piange: andarsene di nascosto aumenta l'insicurezza.
  • Mantieni il saluto breve e sereno.
  • Arriva puntuale all'orario concordato per riprenderlo.
  • Nei primi giorni non programmare altri cambiamenti importanti, come il passaggio dal biberon o dal ciuccio.
  • Parla con le educatrici delle abitudini del bambino: sonno, pappa, oggetti preferiti.

Pianti, stanchezza e qualche malanno nelle prime settimane sono normali. Se hai dubbi sulla salute del bambino, confrontati con il pediatra.

Per il guardaroba del nido scopri l'abbigliamento neonato e l'abbigliamento neonata di Florence Kids.